Il 17 ottobre 2021 non è più una data come tante ma è diventato un giorno che ricorderò per sempre.
Ancora una volta il 17, un numero che ho legato a me per la prima volta il 17 settembre 2006, il giorno del mio matrimonio, e guarda caso con la donna della mia vita nata il 17 agosto.
Cabala o meno, ci sono tante cose che accomunano quelle due date distanti tra loro 15 anni ed 1 mese: entrambe cadono di domenica, tutte e due sono legate ad una poesia, ciascuna ispirata e dedicata alla stessa persona, mia moglie. Ed entrambe rappresentano una prima volta.
Quel 17 settembre 2006 fu la prima, e ad oggi unica volta, in cui ho letto una mia poesia ad una platea, guardando negli occhi la ragazza da pochi istanti diventata mia moglie e davanti agli invitati che sedevano in chiesa.
Ieri 17 ottobre 2021 è stata la prima volta in cui sono stato decretato vincitore di un concorso di poesia: “Premio Letterario “Area Cultura” 2021 Poesia dell’anno”.
A distanza di più di 15 anni l’emozione è stata ugualmente indescrivibile, ed a stento sono riuscito a trattenerla.
Scrivo da quando sono ragazzino, eppure come più volte ho riconosciuto, senza la spinta di mia moglie (e di un’amica), forse mai avrei dato luce alle mie poesie. E mai avrei pensato un giorno di vivere una gioia cosi grande.
E’ un sogno inaspettato che si avvera, che avrà il suo culmine il prossimo 6 novembre nella premiazione al Teatro Petrolini a Roma.
Ancora stento a crederci.
“Un abbraccio per arrivare all’infinito…”
