La mia intervista ad “Area Cultura”

Ecco la mia intervista con Angelica Loredana Anton, presidente dell’associazione Area Cultura:

Come nasce la passione per la scrittura?

La passione per la scrittura nasce all’epoca delle scuole medie, avevo un debole per lo scrivere temi, mi piaceva fantasticare con la mente e poi raccontare riempendo pagine e pagine di parole. Ricordo ancora l’allora professoressa di italiano che non nascondeva il piacere nel leggere ciò che scrivevo e di stimolarmi quando secondo lei potevo fare di più. Il passaggio alla scrittura in versi arriva qualche anno dopo con le scuole superiori quando i primi innamoramenti hanno dato luce a quella che ancora oggi è la mia principale fonte di ispirazione: l’amore.

Cosa senti quando scrivi?

Quando scrivo è perché sono carico di emozioni e sento di dover dare loro voce.

Che genere ti piace scrivere?

Amo scrivere in versi nella speranza che chi li legge possa emozionarsi.

A quale tua opera sei più affezionato? Perché?

La poesia a cui sono più affezionato in assoluto è “Un volo da raccontare” perchè l’ho scritta per il mio matrimonio e l’ho recitata in Chiesa subito dopo il “Sì”. A ripensarci sento ancora gli stessi brividi di quegli attimi. E quando ogni tanto la rileggo mi sembra di riavvolgere il nastro e di rivivere tutto.

Ti ispiri a qualcuno?

No, non mi ispiro a nessuno, io ho il mio stile e mi piace pensare che sia unico, non perfetto, ma semplicemente mio.

Che messaggi trasmetti nei tuoi scritti?

Mi piacerebbe trasmettere le emozioni e la felicità che solo un sentimento come l’amore è in grado di regalare. So che non è facile perché ciascuno lo percepisce e lo vive in modo differente, ma non importa, perché proprio per questo ogni amore rimane unico ed è bello dargli voce e luce.

Sei sognatore? Qual’è il tuo sogno?

Io credo che lo scrittore è un sognatore. E se penso ad un sogno come a qualcosa di così grande che viene naturale pensare che sia irrealizzabile, allora il mio sogno è andare negli Stati Uniti.

Oltre la scrittura, sei appassionato allo sport e vari hobby, quale rappresenta o quale ti fa avere quel legame più profondo ?

La passione più grande oltre la scrittura è il calcio, l’aver giocato per 35 anni lo conferma, ed ora che ho smesso di praticarlo non riesco a fare a meno di fare il tifoso. Poi amo camminare ed adoro la musica.

Se dovessi scegliere tra queste passioni, qual’è la passione che non faresti a meno di vivere?

Mi viene difficile pensare di dover rinunciare anche solo ad una di queste passioni perché a tutte sono profondamente legato.

I tuoi progetti futuri?

Progetti futuri in questo periodo di forte incertezza è difficile farne ma ammetto che mi piacerebbe pubblicare il mio primo libro di poesie.

Fonte ufficiale: “Incontriamo Alessandro Servetti vincitore del Premio Gold 2021 per la poesia dell’anno nell’ambito del Concorso Letterario bandito da “Area Cultura”.”

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