Ieri sera ho partecipato alla presentazione del libro “Vivere i cristalli” dell’autrice (ed amica) Gaia Smoquina, editore BBEuropa.
Nel mio percorso di crescita interiore degli ultimi anni ho avuto la fortuna di incontrare Gaia, di conoscere nel tempo la sua passione per i cristalli e di apprezzarne l’utilizzo pratico in alcune sedute.
La sua personalità forte, e la sua professionalità elevata, sono qualità che, oltre ad altre, l’hanno contraddistinta e l’hanno portata a scrivere il suo primo libro, che come lei stessa ha anticipato in sede di presentazione non sarà l’unico ma seguito da altri due volumi.
L’autrice, Gaia, presentando il libro anticipa un aspetto chiave di lettura, ovvero dice di parlare dei cristalli immaginando di avere davanti a sé un’altra persona che è lì per ascoltarla.
E proprio l’ascoltare, sé stessi ancor prima degli altri, è un punto cardine che emerge forte durante l’evento, un insegnamento che dice esserle stato tramandato dai genitori e di cui ora ne fa tesoro nella vita quotidiana.
Gaia in un passaggio dice che ascoltare sé stessi è un nodo cruciale per poi saper ascoltare gli altri.
E mi trovo pienamente d’accordo, anche se all’atto pratico non sempre ci si riesce, perché da sempre sostengo che ci sia una grandissima differenza tra il sentire e l’ascoltare, nel primo caso si è passivi, nel secondo si è attivi, quindi presenti.
Un’altra anticipazione che ci fornisce l’autrice è la presenza di una meditazione al termine di ogni capitolo che può essere praticata semplicemente recitando oppure seguendo un audio che lei stessa può fornire agli interessati.
E la meditazione è stata protagonista dell’introduzione alla presentazione del libro, e non poteva essere altrimenti, un viaggio ad ascoltare sé stessi, il proprio cuore, tramite un cristallo scelto dai presenti pescando da un sacchetto. Gaia alla fine dirà di essere stato lui, il cristallo, a scegliere il compagno di viaggio più che il contrario, e pochi passaggi dopo emerge il perché, i cristalli sono energie vive.
E restando in tema non poteva mancare, a conclusione della presentazione, la spiegazione dell’autrice sul significato di ogni singolo cristallo che ha accompagnato i presenti nella meditazione. E d’altronde, aggiungo io, conoscere i cristalli è un passaggio chiave per vivere (al meglio e nel modo giusto) i cristalli.
Ora non resta che tuffarsi nella lettura!!! E se qualcuno fosse attratto, interessato, o semplicemente curioso, e vuole qualche informazione in più, può contattarmi senza problemi scrivendomi un’email a alessandro.servetti@gmail.com.