MamAloha e La Ricerca della Felicità

E’ stato un weekend intenso: sabato 16 settembre con il taglio del nastro, l’associazione MamAloha di cui sono Presidente, ha ufficialmente aperto le sue porte al mondo, pronta ad accogliere chiunque desideri riempire di Luce e Amore la propria vita e quella degli altri, e domenica 17 si è tenuto il primo evento sotto i suoi colori, il viola ed il verde, nella giornata intitolata “La Ricerca della Felicità”.

Non ho mai parlato prima di MamAloha su questo mio sito ma ora mi sento finalmente libero di farlo.

MamAloha, Luce ed Amore. E’ da queste due parole hawaiane che ha origine il nome dell’associazione.
MamAloha è un progetto ambizioso che nasce dalla collaborazione di cinque anime, guidate dalla Luce ed ispirate dall’Amore, con l’intento di portare benessere nel cuore delle persone.

Ogni passo compiuto da MamAloha, fin dalla sua gestazione, è sempre stato ispirato dall’Amore, a partire dal logo stesso, studiato nei suoi minimi dettagli: la M di Mama a raffigurare la Bisalta (o Monte Besimauda), identificando il luogo in cui ha origine e dove si insedia, la A di Aloha a rappresentare il Rifugio, identificando la missione che si porta dentro, e la scritta in cui affonda il simbolo dell’Om, il suono che ha dato origine all’Universo. Infine i colori: il viola a simboleggiare l’elevazione spirituale ed il verde a raffigurare il cuore, l’Amore.

E domenica è stato il battesimo assoluto di MamAloha.

“La Ricerca della Felicità” ha rappresentato per me il proseguimento di un percorso di crescita personale intrapreso circa due anni fa. Dopo mesi di letture e pratiche (che continuano), soprattutto incentrate sull’Ho Oponopono, è arrivato anche il primo seminario esperienziale, ed aver fatto parte dell’organizzazione prima, e di essere stato partecipante poi, è motivo di grande orgoglio e gioia.

L’incontro con Vivek Riccardo Sardonè ha impreziosito la mia vita. E’ stata una fortuna conoscerlo di persona e poterlo ascoltare non solo durante il seminario ma anche dietro le quinte nei momenti di vita quotidiana.

Non mi succedeva di prendere appunti dai tempi delle scuole, ma in fondo partecipare a questo seminario è stato un po’ come ritornare sui banchi per continuare ad arricchire la propria esistenza.

L’insegnamento nuovo che mi porto dietro è riconducibile ad una domanda: “Quello che sto per fare è Amore?”. Se la risposta è sì, sto seguendo il cammino, se la risposta è no, devo compiere ancora tanta strada.

Ringrazio l’Universo per avermi fatto scoprire questo incredibile mondo nascosto, che poi tanto nascosto non è abitando dentro noi stessi, e per guidarmi ogni giorno in questo meraviglioso percorso interiore fatto di Luce e di Amore.

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