“Amore e luce”

Fino a quel momento tutto intorno era nitido,
tutto era apparentemente uguale.
Poi lo sguardo ti ha incontrata,
e nulla è stato più come prima.
Ogni spazio sembrava sfuocato, confuso,
tranne la tua figura,
perfettamente delineata,
incredibilmente splendente.

Un semplice sguardo
ma non uno dei tanti
perchè in quell’incrocio tra occhi
è scattata una scintilla.
Come un fiammifero
che sfiora la scatola
nella quale è stato custodito,
non un gesto qualsiasi
perchè in quello sfiorarsi
si accende una scintilla.

Passano brevi attimi
e dagli occhi,
quel piccolo fuocherello
si sposta
viaggiando su emozioni
verso un posto nascosto e profondo.

In quel nascondiglio apparentemente lontano,
là dove nascono i sentimenti,
un nuovo battito prende vita
ed il suo ritmo racconta qualcosa di speciale.
Come quel fiammifero appena acceso
che avvicinato ad una candela,
ne avvolge lo stoppino
e sciogliendo la sua cera
scende alla ricerca del suo rifugio
velato ed inconscio.

L’amore è una magia che invade,
che scalda.
Come lo è il fuoco che brucia.
Davanti allo specchio si somigliano,
entrambi emanano luce,
la differenza è in una dote:
il fuoco si spegne,
l’amore è per sempre.

E se un fillumenista tiene al suo fiammifero,
perchè pezzettino importante della sua collezione,
ed ostenta ad accenderlo per non perderne possesso,
io desidero te
perchè così ho i tuoi sorrisi da poter collezionare,
ed amore,
a dare luce ad ogni giorno della mia vita.

Autore: Servetti Alessandro
Data scrittura: 11 gennaio 2020