L’incontro tra sole e pioggia
fa nascere qualcosa di speciale,
che cattura lo sguardo,
che accende le emozioni.
L’arcobaleno è unico,
nel suo manifestarsi,
nel suo comparire dal nulla,
nel suo svanire nel nulla.
Uno scivolo tra cielo e terra,
che possono vedere tutti,
che possono vivere in pochi.
Per guardarlo possono bastare gli occhi,
per viverlo ci vogliono i sentimenti.
Lo puoi vedere lanciarsi e cadere in terra,
lo puoi vivere sentendolo entrare nel cuore.
Ci sono sguardi che vedono
una semplice striscia colorata,
altri che ammirano
una fontana sgorgare da una tavolozza di colori,
altri invece che osservano
angeli seduti su delle nuvole
a srotolare gomitoli colorati,
sui quali poi scivolare
come bimbi al parco giochi.
Non importa quale disegno
si prospetta agli occhi
perché alla fine saranno
in grado di dipingerlo,
a proprio piacimento,
e non mancherà il pennello
con il proprio colore preferito.
Azzurro come il cielo,
blu come il mare,
giallo come il sole,
verde come un prato,
bianco come la neve.
E se quel disegno
non saranno solo gli occhi
ma anche il cuore a vederlo,
non mancherà il rosso
perché quello scivolo
avrà con sé
una sfumatura d’amore.
Autore: Servetti Alessandro
Data scrittura: 26 aprile 2019