Lo sguardo è ancora velato,
eppure gli occhi hanno conosciuto il risveglio
ormai da tempo …
Il nuovo giorno infatti è nato da un po’,
il sole non sbadiglia più,
eppure i contorni sono appena tracciati,
i colori ancora velati.
Anche il silenzio è assordante
nonostante le orecchie siano radar
pronte a captare qualsiasi suono:
un fischio, un sibilo, un soffio …
ma nulla, tutto tace..
Anche i passi sono diventati vellutati,
affondano come fossero nella neve …
Lo spazio attorno non è più lo stesso,
un incantesimo di incredibile dimensione
sembra averlo ingabbiato, quasi fermato …
Ma non l’ha spento, lo sta tenendo acceso,
volutamente rallentato.
I passi si susseguono, ma pochi,
non è dato compierne di più …
Così sono le mani ad allungarsi
fino ad incontrare una linea sottile …
i polpastrelli provano ad inseguirla,
ed il loro movimento termina in un cerchio..
Tutto diventa incredibilmente chiaro …
una bolla ci è stata soffiata intorno
ed ora ci tiene rinchiusi, prigionieri …
Solo allora ci accorgiamo
di non essere soli in quell’illusione …
con noi la nostra famiglia
e quel tempo che incredibilmente
non abbiamo mai avuto prima …
La possibilità di pensare, riflettere,
non ci è stata privata..
I sensi ci appaiono come superpoteri
che credevamo di non avere:
riusciamo a sentire e vedere
i piccoli pezzi di puzzle della nostra vita
come non accade in un giorno qualunque …
Tutto pare essere stato calcolato
nel dettaglio …
per svegliarci da un letargo
in cui non sapevamo di stare …
Una prova alla quale siamo stati sottoposti,
senza preavviso,
forse senza un nuovo appello …
Se riusciremo a comprendere a fondo
il quadro che ci è stato dipinto,
allora l’incantesimo diventerà magia,
il cielo tornerà ad essere indaco,
l’erba tornerà ad essere smeraldo,
il sole tornerà ad essere oro,
ed il nostro cuore tornerà ad essere
fonte d’amore..
una sorgente per noi
e per chi ci vive intorno.

Autore: Servetti Alessandro
Data scrittura: 29 marzo 2020