“Un sogno galleggiante”

E’ mattina solo da qualche sbadiglio,
l’aria frizzante si infrange sugli occhi,
mentre il mare un po’ scuro e disteso,
se ne resta dormiente
quando il primo sole si affaccia sul giorno.

I passi si susseguono lenti
lasciando orme sulla sabbia
che la risacca appiattisce
fino a non lasciarne più alcun segno.

I gabbiani volano a pelo sull’acqua
riempiendo i dintorni con il loro richiamo
che fa da ritornello alla melodia del mare
mentre i sogni formano pensieri
che come nuvole viaggiano nel cielo della mente
scrivendo parole alle note
che aleggiano sullo sfondo.

L’aria profuma d’amore
emanato dalle infinite conchiglie
che d’orizzonte variopinte
invadono la sabbia.
Ed ora profuma anche di te
che da tempo invadi tutto ciò che mi ruota intorno
e che ora splendente
aggiungi le tue orme alle mie
affiancando i passi divenuti indelebili
e rivolti verso nuovi orizzonti.

Faccio rientro dal mare
che ora d’azzurro vestito
si mostra sveglio ed immenso
ma inconsapevole di essere stato custode di un sogno
che nel galleggiare di un anno
grazie a te
si è avverato.

Autore: Servetti Alessandro
Data scrittura: 8 novembre 2024