Un leggero battito d’ali
e la farfalla dinanzi a me
è pronta a spiccare il suo volo.
Un soffio d’aria,
una flebile spinta
ed eccola librarsi in alto
divenendo un puntino
sempre più lontano
prima di scomparire.
L’orizzonte si sposta
un incrocio di sguardi
che appare interminabile
poi un brivido sulla pelle
che si trasforma in sussulto
entrando a contatto con il cuore.
Vorrei fermare il tempo
e restare congelato per sempre
in quell’attimo,
in quel battito.
Ora che sento il cuore acceso, illuminato
non voglio più vederlo spento, rabbuiato.
D’istinto ti prendo per mano
e pensando di poter allungare quell’istante,
di crearne una collana
di indimenticabili momenti,
compio il primo passo
e d’improvviso insieme
ci ritroviamo a camminare.
L’orizzonte si colora quando
dopo averti accarezzato i capelli
ti stringo in un profondo abbraccio.
Lì, in quel posto, in quel tempo,
in balia della sensazione di sentirmi al sicuro,
riscaldato dal calore di un unico corpo,
apro gli occhi
e rivedo la farfalla
ritornare dal suo volo
a compimento del suo viaggio.
Un ultimo lungo battito
prima di scivolare sui tuoi capelli
posarsi dolcemente sulla tua spalla
e rimanerci eternamente addormentata.
Dopo averlo inseguito a lungo
il suo desiderio d’amore si è realizzato,
ora lo ha donato a me
affinché possa viverlo anch’io
ora e per sempre
insieme a te.
Autore: Servetti Alessandro
Data scrittura: 20 ottobre 2024